🗺️ ~ Il Cammino di Santiago

🗺️ ~ Categoria sostenibilità e tour

Ciao viaggiatori!

Avete mai sentito parlare del Walk to Work Day? Si tratta di una giornata internazionale dedicata alla salute e al benessere: istituita negli Stati Uniti 17 anni fa, invita a raggiungere il posto di lavoro senza mezzi di nessun genere, utilizzando solo le proprie gambe! Per alcuni può sembrare assurdo, per altri impossibile, ma il messaggio che si vuole trasmettere ed il risultato cui (auspicabilmente) si rimanda è quello di dedicare alcuni minuti a se stessi, evitando di correre ogni mattina in auto, destreggiarsi nel traffico o all’interno di qualche bus/metro, bensì facendo una passeggiata che rilassi e risvegli corpo e mente.

Se riprendiamo questo concetto e lo amplifichiamo un po’, riusciamo ad immaginare un intero percorso da affrontare a piedi, che sia in grado di alleggerirci e liberarci la testa da tutti quei problemi di cui ogni giorno ci preoccupiamo, riempiendola invece di meravigliosi paesaggi e indelebili ricordi.

Vi andrebbe di sentirvi così?

Immagino di sì… È per questo che oggi voglio raccontarvi di un’impresa che da secoli viene portata a termine da persone provenienti da tutto il mondo e che consente di ritrovare un po’ di «pace, in questo mondo di guerra» (cit. Achille che si rivolge a Briseide in Troy, 2004).

Sono certa che abbiate sentito parlare del Cammino di Santiago: «ah sì, quello che va dalla Francia alla Spagna, l’ho sentito nominare» starete pensando. Ecco, siete sulla giusta direzione, ma non si tratta solamente di questo: c’è molto, molto, molto di più! Innanzitutto, la destinazione del camino è il capoluogo della Comunidad Autónoma (possiamo pensare alle comunità autonome spagnole come alle nostre Regioni) della Galizia, che si trova nel nord-ovest del Paese. Santiago de Compostela è una città di quasi 100.000 abitanti che, secondo il mito, ospita le spoglie di San Giacomo; pare che il predicatore, dopo aver evangelizzato gran parte della penisola iberica, andò a Gerusalemme per continuare la sua impresa, dove venne decapitato nell’anno 44 d.C. La notte successiva, senza farsi scoprire, alcuni dei discepoli misero i suoi resti su una barca che portò fino alla Galizia e in quella regione la sua tomba venne interrata e tenuta segreta per otto secoli, fino al ritrovamento da parte di un eremita. Il re delle Asturie, Alfonso II, fu il primo a compiere il pellegrinaggio verso la città e non solo: nominò San Giacomo patrono della regione e fece erigere una chiesa in suo onore. 

Cattedrale di Santiago de Compostela
Cattedrale di Santiago de Compostela (Fonte: saba.es)

Al di là della veridicità di tali racconti, che permeano la storia della Spagna da secoli, Santiago de Compostela accoglie ogni anno più di 300.000 pellegrini provenienti dall’interno del Paese e da Germania, Italia, Portogallo, resto d’Europa e del mondo. 

Credenziale del Pellegrino... quanti timbri ci saranno?!
Credenziale del Pellegrino (Fonte: infotrekking.altervista.org)

Andiamo al sodo… Per essere considerato un vero pellegrinaggio, gli ultimi 100km devono essere percorsi a piedi (oppure gli ultimi 200 in bicicletta) ed è necessario completare la Credenziale del Pellegrino*: questa è un libricino che, durante il percorso, deve essere timbrato dai locali nei luoghi attraversati (è possibile richiedere il timbro in ostelli, cattedrali, municipi, ma anche nelle caffetterie) almeno due volte al giorno, per certificare il percorso compiuto. 

Inoltre, ciò che forse vi suonerà nuovo, è che esistono numerosi cammini da percorrere oltre a quello che inizia nei Pirenei (conosciuto come Cammino Francese). Ciascun viaggiatore, infatti, può decidere di intraprendere il proprio percorso un po’ da tutta la penisola (Portogallo incluso) e di compierlo dall’inizio alla fine oppure di partire da una delle tappe intermedie, in base alle proprie capacità e possibilità! Ad esempio, se volete rimanere sulla costa durante la vostra esperienza, potete iniziare dalla città di Porto (che si trova nel nord del Paese), oppure se volete unire una visita alla meravigliosa Andalusia potete seguire la Vía de la Plata (Strada dell’Oro) a partire da Siviglia.

Ecco una rappresentazione degli itinerari possibili!

Cammini per Santiago de Compostela
Cammini per Santiago (Fonte: pilgrim.es)

Se vi state chiedendo come orientarvi durante il vostro viaggio, non temete: una volta iniziato, il percorso sarà sempre riconoscibile grazie al simbolo per eccellenza del cammino: la conchiglia.

Indicazione segnaletica del Cammino
Indicazione per Santiago (Fonte: pixabay.it)

Se vi state già immaginando con lo zaino in spalla e sulla porta di casa, vi faccio solo presente un ultimo ma FONDAMENTALE dettaglio: vi siete preparati al meglio?

Facciamo insieme un rapidissimo check, poi vi lascio partire. Dunque, avete riempito uno zaino (da circa 60 litri di capacità, ovviamente anche comodo, leggero e indossato correttamente) con dentro abbigliamento adatto, borraccia, federa, torcia, cerotti, sacco a pelo, kit igienico, creme, agenda e mappa, per un massimo del 10% del vostro peso. Ok, poi, avete già percorso svariati km con i vostri scarponcini e vi siete allenati tutti i giorni durante almeno l’ultimo mese. Benissimo, e ora mi confermate che siete entusiasti di dormire in un ostello diverso ogni notte e di scegliere sul momento cosa e dove mangiare ogni giorno.

Se la risposta ad ognuna di queste cose è sì, allora girate la maniglia e partite!!!! Se anche solo ad una avete risposto di no, il mio consiglio è quello di fermarvi (solo temporaneamente) per rimettervi in pari, fare quelle piccole ma importantissime cose che vi mancano, e mettervi in viaggio soltanto dopo. So che potrei aver frenato leggermente il vostro entusiasmo, ma essere coscienti di ciò cui si va incontro è il primo passo da compiere. Una volta iniziato, però, sarete immersi in un’altra dimensione: circondati dalla natura, a contatto persone insieme alle quali condividere cene create sul momento, momenti di ironia e stanchezza, da cui imparare, ascoltare le storie e alle quali lasciare un pezzo di noi. Il pellegrinaggio è un cammino per se stessi, con se stessi, ma in mezzo agli altri. 

Ricordiamo anche che si tratta un viaggio in accordo con la sostenibilità, che evita gli sprechi e lascia che sia lo stretto indispensabile a dirigere le danze (forse scoprirete di trovarvi più a vostro agio di quanto pensiate). Nel caso in cui vi siate persi le storie pubblicate questa settimana sul nostro profilo Instagram, tornate a vederle qui: troverete informazioni e consigli utili nella sezione “Sostenibilità” delle storie in evidenza.

Se mentre iniziate a prepararvi, volete vedere qualche anticipazione e conoscere alcune storie, vi consiglio di guardare il film The Way – Il cammino per Santiago (2010): racconta di un padre che, prendendo il posto del figlio, inizia dai Pirenei e arriva a Santiago, ma l’importante percorso che farà non sarà soltanto quello a piedi, bensì il viaggio dentro di sé, anche grazie ai compagni che incontrerà. Sono anche disponibili molti libri che raccontano a cosa si va incontro, indicano come attrezzarsi e danno informazioni di vario genere. 

La cosa più importante, secondo me, è che ognuno lo faccia per se stesso e con uno spirito aperto, pronto ad assorbire come una spugna tutto ciò che incontrerà e a lasciare una piccola parte della propria anima su quella strada.

Vi lascio con la frase per eccellenza che rappresenta questo splendido viaggio…

Buen Camino, Peregrino.

*info: La Credenziale del Pellegrino può essere presa direttamente all’inizio del cammino in uno dei locali preposti, oppure si può ricevere a casa dopo averla richiesta alla Confraternita di San Jacopo di Compostella di Perugia. 

#staytuned #staysustainable

9 commenti

      1. Certo, e a tal proposito di invito a guardare anche la nostra sezione dedicata allo sport ed in particolare quella al ciclismo, legata alla bicicletta che hai appena nominato 🙂 abbiamo anche un canale Instagram, se hai piacere di seguirlo lo puoi trovare sotto il nome “apolide_” 😀

        Piace a 1 persona

      2. Passerò molto volentieri 😉 non ho pagine social legate al mio blog… quindi posso solo consigliarti a te e alle altre componenti del blog Apolide che siete benvenute da me… quando volete e se volete… passate 😉🙂

        Piace a 1 persona

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...