4 di 11: l’Imago Museum | Pescara

Imago Museum, Piano B, Realidad Spagnola
(Credits: www.imagomuseum.it)

Continua il nostro viaggio alla scoperta dei musei. Dopo aver visitato il Van Gogh Museum (puoi trovare l’articolo qui), io e Juanita siamo ripartite da Amsterdam con l’idea di spostarci in Danimarca. Durante il viaggio, però, abbiamo saputo della recente apertura di un meraviglioso museo fra le strade abruzzesi… vi sto parlando dell’Imago Museum di Pescara! E allora perchè non fare un piccolo cambio di programma? 😉

Inutile sottolineare quanto la curiosità ci abbia spinto immediatamente ad approfittare delle recenti riaperture dei musei per andare a farci un salto e poter godere delle sale non più soltanto virtualmente.

Ecco cosa abbiamo scoperto!

Il Museo

Esterno dell'Imago Museum
(Credits: www.artribune.com)

Inaugurato soltanto lo scorso 8 Febbraio e interamente finanziato e realizzato dalla Fondazione Pescarabruzzo, l’Imago Museum è ospitato all’interno dell’Ex Banco di Napoli in Corso Umberto I, nelle immediate vicinanze della stessa stazione ferroviaria di Pescara. Direi comodissimo da raggiungere, no?

Il museo è strutturato su più livelli:

  • Il Piano A è dedicato agli impressionisti scandinavi. La collezione della Fondazione Pescarabruzzo consta di 119 dipinti, e sembra rappresenti addirittura il più importante panorama d’arte danese presente in Italia. Protagonisti dei dipinti sono il paesaggio e l’umanità, raffigurati con una notevole veridicità.
  • Il Piano B ospita invece prevalentemente la realidad spagnola, con 131 opere comprese fra dipinti, sculture e serigrafie, i cui esponenti principali si identificano in HernandezMensaMayaQuetglas.
  • Il Piano C è, infine, occupato temporaneamente dalla mostra “Warhol e Schifano tra pop art e classicismo” dedicata appunto a due straordinari Maestri dell’arte contemporanea: Andy Warhol e Mario Schifano.

La Mostra

Mostra “Warhol e Schifano tra pop art e classicismo”, Piano C
(Credits: www.imagomuseum.it)

La mostra pone a confronto due figure alle quali, secondo il Prof. Mattoscio, “va riconosciuto l’aver saputo essere incomparabili creatori di un universo visivo ancora così emotivamente collocato nel nostro comune immaginario”.

Andy Warhol, padre della pop art, ha contribuito a determinare il crollo dei confini tra la cultura alta e quella bassa, lasciandoci un corpus di lavori che comprende ogni mezzo possibile. La sua produzione è racchiusa in mostra con ben 101 lavori (dal 1957 agli anni Novanta): opere originali dai colori brillanti quali serigrafie, stampe, fotografie, disegni, poster, manifesti e copertine di riviste.

Mario Schifano, è rappresentato soprattutto dai numerosi frammenti sottratti dal flusso televisivo per poi essere reinterpretati. Infatti, in mostra sono esposte ben 301 foto ritoccate con smalti, che costituiscono il nucleo di una vasta produzione prevalentemente degli anni ’80. Inoltre, con il ciclo Matres Matutae ne rappresenta il momento culminante. Attraverso 15 tele, 10 carboncini e 2 tecniche miste, tutte esposte, l’artista racconta il mito della dea dell’Alba, della maturità, della pienezza della vita e della fecondità, tributando così la dimensione femminile e optando per un definitivo ritorno alle origini.

Frammenti dell'esposizione dell'Imago Museum

L’atmosfera che si respira fra le sale di questa mostra è qualcosa di indescrivibile. Io e Juanita ci siamo perse fra le stampe e i dipinti per un bel po’, e non vediamo l’ora di tornarci, prima che termini l’esposizione! Già, perchè la mostra resterà aperta la pubblico fino a settembre 2021.

Direi che hai ancora molto tempo per vederla, ma perchè aspettare? Puoi comprare il tuo biglietto da questo link.

I social del Museo

L’Imago Museum è decisamente molto attivo anche sui social. Se vuoi farti un’idea del museo (e/o della mostra) ti consiglio di visitare i suoi canali Facebook e Instagram.

Anche il sito ufficiale ti permette di avere un’infarinatura generale del percorso espositivo. Inoltre, ti svelo un segreto: noi continuiamo a tenerlo d’occhio anche perchè siamo in attesa del nuovissimo shop!!

Bene, anche per questo appuntamento al museo è tutto. Hai preso appunti? Juanita forse ha un po’ esagerato, ma come darle torto?

Ogni museo regala qualcosa di speciale e noi non vediamo l’ora di parlarti del prossimo. A presto!

Besos

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