Giro d’Italia: Maggio d’infanzia

«Hemingway amava il ciclismo, di un amore più intimo che pubblico. Era riuscito a raccontare la guerra, di uomini che schivavano corna di tori, di pescatori che seguono il più grosso marlin dell’Atlantico. Provò molte volte a comporre un racconto sul ciclismo, ma fu costretto ad ammettere che era impossibile “scriverne uno bello quanto le corse stesse”.»

Riccardo Spinelli

Il Giro d’Italia è qualcosa che non si può spiegare, non si può raccontare, se non attraverso le immagini e i volti, le fatiche e le storie dei ragazzi protagonisti.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...